Çaj mali e le tisane dei Balcani: le bevande calde dell’inverno
Quando fuori fa freddo, nelle case albanesi, kosovare e macedoni la teiera è sempre sul fuoco. La bevanda più amata è il çaj mali, il “tè di montagna”, ma la tradizione balcanica delle tisane è ricchissima: rosa canina, timo selvatico, frutti di bosco.
Çaj mali: il tè di montagna albanese
Il çaj mali non è un vero tè: è una pianta del genere *Sideritis* che cresce spontanea sulle montagne di Albania, Macedonia, Grecia e Bulgaria. Si raccolgono i fusti fioriti e si lasciano essiccare. In infusione dà una bevanda dorata, dal profumo erbaceo e leggermente agrumato, tradizionalmente bevuta nelle sere d’inverno con un cucchiaino di miele.
Come si prepara
- Spezza qualche rametto e mettilo in un pentolino con acqua fredda (circa 2–3 g per tazza).
- Porta a bollore e lascia sobbollire per 3–5 minuti.
- Spegni, copri e lascia in infusione altri 5 minuti.
- Filtra e dolcifica con miele, ad esempio il miele di fiori Melbi, e una fetta di limone.
Le altre tisane della tradizione
- Šipak / trëndafil i egër, la rosa canina: acidula e profumata. Infuso di rosa canina ATC
- Majčina dušica, il timo serpillo: la tisana “della nonna” nelle giornate fredde. Tè al timo
- Kamomil, la camomilla di montagna. Infuso di camomilla ATC
- Mela e cannella, perfetta per le serate di dicembre. Infuso mela e cannella ATC
- Mirtilli, rossi o neri, per un infuso fruttato. Infuso di mirtilli ATC
Il tè nero alla turca
In Kosovo, Bosnia e nella Macedonia occidentale si beve anche molto tè nero, forte, servito nei bicchierini a tulipano. Prova il tè 444 Extra Gold o il tè nero Ceylon Tanay.
Il dolce da accompagnare
Con il tè non può mancare qualcosa da sgranocchiare: i biscotti gurabi Tagani, i Domaćica di Kraš o un pezzetto di lokum alle noci.
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